torna al magazine
STUDI DENTISTICI·OTT 2026·6 min

Aggiornato il 13 ottobre 2026

Il sito dello studio dentistico è a norma? Regole e privacy

Il sito di uno studio dentistico non è una vetrina qualunque: comunicazione sanitaria, dati dei pazienti e strumenti di tracciamento hanno regole proprie. Questo articolo non sostituisce un parere legale. Ti aiuta a sapere che cosa guardare e che cosa chiedere.

DOMANDE & RISPOSTE

01

Quali regole valgono per la comunicazione sul sito di uno studio dentistico?

Il riferimento principale è l’articolo 1, comma 525, della legge 145/2018, riscritto nel 2023: le comunicazioni informative degli studi e dei professionisti sanitari possono contenere solo informazioni utili a una corretta informazione sanitaria ed escludono gli elementi attrattivi e suggestivi, come offerte, sconti e promozioni che possano portare a un ricorso improprio alle cure. Si aggiungono il Codice di deontologia medica (articoli 55–57) e le indicazioni dell’Ordine provinciale.

02

Si possono pubblicare i prezzi sul sito dello studio?

La legge rinvia alle informazioni previste dal decreto-legge 223/2006, che comprendono il prezzo e i costi complessivi delle prestazioni: in linea generale indicare un prezzo veritiero e completo è possibile. Restano esclusi offerte, sconti e promozioni che possano portare a cure improprie. Le interpretazioni degli Ordini non sono sempre identiche: prima di pubblicare un listino, chiedi conferma all’Ordine provinciale o al consulente dello studio.

03

Il modulo di contatto dello studio tratta dati sanitari?

Spesso sì. Se il modulo chiede sintomi, trattamenti desiderati o altre informazioni sulla salute, raccoglie dati che il GDPR considera particolari (articolo 9) e che richiedono più attenzione: un’informativa chiara, solo i campi davvero necessari, accessi limitati e tempi di conservazione definiti. Un modulo essenziale, con nome, recapito e un campo libero facoltativo, riduce i dati raccolti. Le scelte vanno concordate con chi cura la privacy dello studio.

04

Cosa controllare su cookie e strumenti di tracciamento?

Strumenti di statistica, mappe incorporate, video e pixel pubblicitari possono installare cookie o tracciare i visitatori. Secondo le linee guida del Garante privacy del 2021, i cookie non tecnici richiedono in generale il consenso, e il banner deve permettere di chiuderlo senza accettare, lasciando attivi solo i cookie tecnici. Fai l’elenco degli strumenti presenti sul sito e verifica che il banner li rispecchi e che nulla parta prima della scelta.

05

Chi deve verificare che il sito sia a norma?

La responsabilità della comunicazione resta del professionista o della struttura. Chi realizza il sito può progettare testi, moduli e banner tenendo conto delle regole, ma la valutazione legale e deontologica spetta a un consulente o all’Ordine. Prima di pubblicare, raccogli in un documento testi, moduli e strumenti di tracciamento: il controllo diventa più rapido. Se il sito va rifatto, chiedi che queste verifiche siano scritte nel preventivo.

hai una domanda che non trovi qui?

Scrivici. Una persona dello studio risponde di solito entro un giorno lavorativo.

parliamone